Contenuti per adulti
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Sei nato
in una terra arsa
da lame di spade
assetate di dominio e morte
portate da un impero millenario
contro cui hai levato
una voce d'amore e di pace.
Sei nato
da una donna e da un uomo
per te, madre e padre
che ti hanno cullato, tenuto, amato.
Poveri si.
Non soli.
Hai fatto del tuo coraggio
della tua parola
del tuo messaggio controcorrente
il più rivoluzionario gesto mai osato
in quell'epoca di fuoco, schiavitù e fiamme.
"teniamoci per mano
senza perdere nessuna, nessuno
e scegliamo di volerci bene".
Poi un amico
Poi un altro e un altro ancora
un cugino, un amico dell'amico.
Poi una casa
dove vivere insieme
discutendo, imparando, praticando
un modo umano migliore
per essere assieme.
Piccolo gruppo umano.
Poi una fidanzata?
Un fidanzato magari?
oddio! Non sia mai!
Se ci fossi stato
non ne sarei rimasto stupito.
Ma quanto divino fango
sopra queste domande.
Semplicemente
hai dato fastidio a tanti,
quasi a tutti.
Sacerdoti, mercanti
Soldati, intellettuali
Potenti signori.
Chiunque avesse qualcosa da perdere
nell'accettare il tuo messaggio
di pace.
Eri tu
il più coraggioso.
E poi ancora
sulle sponde di quel lago
te e gli altri e le altre
tutti insieme, stretti, coesi.
Paolo, Giovanni, Pietro, ....
e Giuda.
Giuda.
Un nome che da allora
non si può più pronunciare
nel nostro mondo.
Giuda, chi dovevi pagare?
Quali bollette dovevi saldare?
Un muto di una casa
mai comprata?
Gli alimenti di una donna amata
che ti ha respinto e lasciato?
Soldi per figli
a cui volevi bene
ma che non ti volevano più vedere?
Vizi, in cui sei caduto
per debolezza e disperazione?
Giuda, debole e sofferente
cosa ti è successo
per 3 soldi!
30 maledetti denari!
Certo,
lo sapevano tutti
che eri nei guai.
Rabbia? Frustrazione? Paura?
Di sentirti solo?
di restare solo?
smarrito, lasciato indietro?
E Noi
noi un pò tutti
siamo più simili a te
di quanto non crediamo
eppure
nemmeno riusciamo a nominarti.
Ipocriti che siamo
Non facciamo i conti
con te
così evitiamo di farli
con noi stessi.
Ti cancelliamo
così ci illudiamo
di cancellare
le nostre mancanze
le nostre debolezze
i nostri errori.
E invece
dovremmo amarti
e dire il tuo NOME
che anche gli altri ti amavano
e Gesù
il più umano tra gli umani
ti amava
ancora di più.
Giuda
mi chiamo come te
anche io ho tante debolezze
ho paura che non ce la faccio
ho perso tante volte la forza
ho avuto bisogno di soldi
e non sono stato all'altezza
e ho evitato
di scegliere il coraggio della fatica.
in fondo
non ho tradito
che me stesso
....
finché non l'ho capito
.....
e senza buonismo
.....
ho ri-inziato
ad amare
ad amarti
e ad amare di nuovo
me stesso.